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giovedì, 19 giugno 2008

quando cantavo questa canzone non capivo nemmeno cosa dicesse...

quando cantavo questa canzone non capivo nemmeno cosa dicesse...

[...]

qualche volta la neve cade a Giugno
qualche volta il Sole gira attorno alla Luna
vedo la passione nei tuoi occhi
qualche volta e' tutto una grande sorpresa

Perche' una volta non facevo altro che desiderare
che tu mi dicessi che questo fosse amore
Non e' come speravo o progettavo
Ma in qualche modo mi basta.

e ora siamo faccia a faccia
non e' un posto folle questo mondo?
proprio quando pensavo di aver perso ogni possibilita' per noi
vai a lasciare il meglio alla fine

Tutte le notti in cui sei venuto da me
quando qualche stupida ragazzina ti ha lasciato libero
Ti chiedevi come porcela fare
io mi chiedevo cos'avevi che non andava

perche', come puoi dare il tuo amore a qualcun altro
e condividere i tuoi sogni con me
a volte quello che cerchi davvero
e' quello che non riesci a vedere

e ora siamo faccia a faccia
non e' un posto folle questo mondo?
proprio quando pensavo di aver perso ogni possibilita' per noi
vai a lasciare il meglio alla fine

a volte quello che cerchi davvero
e' quello che non riesci a vedere

qualche volta la neve cade a Giugno
qualche volta il Sole gira attorno alla Luna
proprio quando pensavo di aver perso ogni possibilita' per noi
vai a lasciare il meglio alla fine

postato da: 1976albatros alle ore 14:50 | link | commenti (2)
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giovedì, 05 giugno 2008

Mattinata di sole pallido...

Mattinata di sole pallido...

[...]

Questa città è fredda ora, penso ne abbia abbastanza di noi
E ‘il momento di darci una mossa, mi scrollo via la ruggine
Mi sono affezionato a qualunque posto ma qui…
Mi sono fissato su me stesso, contando gli anni che passano
Mani ferme, devo solo prendere la ruota che gira
E ogni sguardo mi uccide
Tempo per fare un ultimo appello … Per la vita che condurrò

Fermo e immobile
Penso di muovermi ma non vado da nessuna parte
Si, so che ognuno ha paura
Ma non posso diventare ciò che non sono, oh
Fermo e immobile
cominci a chiederti perchè sei qui e non lì
E daresti qualsiasi cosa per ottenere quello che è giusto
Ma quello che è giusto, non è ciò di cui hai veramente bisogno
Oh, riesci a vedere quello che vedo io?

Stanno cercando di tornare indietro, tutti i miei sensi che spingono
butto via i bagagli pesanti, non avrei mai pensato di riuscirci
piedi stabili non traditemi adesso

devo correre finchè non riesco piu' a camminare
Ma qualcosa distoglie la mia attenzione
e lascio perdere

Fermo e immobile
Penso di muovermi ma non vado da nessuna parte
Si, so che ognuno ha paura
Ma non posso diventare ciò che non sono, oh
Fermo e immobile
cominci a chiederti perchè sei qui e non lì
E daresti qualsiasi cosa per ottenere quello che è giusto
Ma quello che è giusto, non è ciò di cui hai veramente bisogno
Oh, riesci a vedere quello che vedo io?

postato da: 1976albatros alle ore 09:35 | link | commenti
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giovedì, 15 maggio 2008

passeggiando...

passeggiando...

[...]

Le vittime...le conosciamo molto bene

brillano negli occhi quando baciano e parlano

Strani posti che non vediamo mai

ma tu sei sempre li

come un fantasma nei miei sogni

E continuo a dirti

di non fare, ti prego, quello che fai

quando lo fai

sono la tua marionetta

e sento stranamente la tua mancanza.

Amiamo e non lo diciamo mai

quello che mette il nostro cuore nel pozzo dei desideri

l'amore ci mette in una corrente:

o nuoti o anneghi,

e' sempre cosi'.

E continuo ad amarti,

e' l'unica cosa da fare;

quando gli angeli cantano

ci sono cose meravigliose:

posso regalartele?

tirare i fili delle emozioni

farsi un giro tra piaceri sconosciuti

sentirsi come un bimbo al buio

sperando che ci sia un qualche paradiso.

potrei sentirmi confortato dal tuo sorriso,

dammi la tua mano per un attimo

le vittime...le conosciamo bene

Mostra al mio cuore un po' di affetto

allontana i bisbigli

le vittime..le conosciamo bene...

postato da: 1976albatros alle ore 08:00 | link | commenti
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martedì, 06 maggio 2008

Ti adoro

Ti adoro

[4 minutes - Madonna & J. Timberlake feat. Timbaland]


"Il cammino in mezzo alla foresta non e' lungo se si ama la persona che si va a trovare"
Ti adoro
postato da: 1976albatros alle ore 10:51 | link | commenti (2)
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Date

Date

[Migrate - M. carey]

Il 4 Maggio e' stato il mio compleanno.
E' stato bellissimo ricevere auguri da persone che non sentivo da tantissimo tempo: segno che ho lasciato un bel ricordo.
E' stato stupendo riceve auguri da chi temevo si dimenticasse.
E' stato magico festeggiare con chi ho nel cuore.
Ed e' stato significativo non riceverli da chi forse un po' me l'aspettavo.
postato da: 1976albatros alle ore 10:48 | link | commenti (2)
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mercoledì, 05 marzo 2008

Non dovrei...ma quando leggo queste cose mi viene solo tanta rabbia

Non dovrei...ma quando leggo queste cose mi viene solo tanta rabbia

[All I really want - A. Morissette]


L'autista del Cayenne «incastrato» dalle telecamere e più volte multato
Causò con il Suv lo schianto a Porta Vittoria
L'accusa: più di 100 volte sulle preferenziali

Le infrazioni sono nei faldoni del Nucleo radiomobile dei vigili. Ogni cartella, un verbale. Una disinvoltura che accomuna molti stranieri

Quando ha spiegato: «C'erano due pedoni, ho dovuto sterzare per evitarli», ha detto la verità. Una telecamera sta dalla sua parte: in un'immagine si vedono due figure che attraversano la strada. Quando invece ha provato ad accreditarsi come automobilista disciplinato, le telecamere lo hanno smentito. E ora lo inchiodano come disinvolto utilizzatore (fuorilegge) delle corsie preferenziali. Marco Trabucchi, procuratore calcistico, al volante del Porsche Cayenne che ha provocato l'incidente di San Valentino davanti al Tribunale, nei sei mesi prima dello scontro ha collezionato più di cento multe. Tutte per l'identica ragione: viaggiava sulle corsie riservate ai bus e ai tram. La stessa infrazione che ha provocato l'incidente. Quel giorno, 14 febbraio scorso, Trabucchi sterza sulla sua sinistra, urta un bus che si schianta contro il tram che arriva in senso opposto. Muore una donna, Giuliana Grossi, 52 anni compiuti due giorni prima. I feriti sono 21. Il pubblico ministero Cecilia Vassena sta conducendo l'inchiesta per «omicidio colposo e lesioni gravissime plurime».
Nelle indagini per stabilire le responsabilità dell'incidente, peserà anche la storia di Trabucchi come automobilista. Una storia contenuta nei corposi faldoni che qualche giorno fa i vigili del Nucleo radiomobile hanno consegnato al magistrato. Ci sono oltre cento cartelle: ognuna contiene verbale, contestazione, indicazione di indirizzo e orario. E una nitida foto che ritrae il Cayenne nero con targa svizzera (cantone di Friburgo) mentre imbocca o sfreccia su una corsia preferenziale. È bastato inserire quella targa nella banca dati di piazza Beccaria e sul monitor è spuntato un numero impressionante di precedenti. Tra settembre 2007 e l'inizio di febbraio 2008, poco meno di 6 mesi, più di cento contravvenzioni. Ogni manovra fuorilegge è stata ripresa e documentata da uno dei 65 occhi elettronici del Comune che sorvegliano le preferenziali. Un motivo per spiegare tanta disinvoltura nelle infrazioni c'è.
E accomuna molti cittadini stranieri, in particolare svizzeri, che si muovono in macchina a Milano. Semplice: se non pagano le multe, non rischiano quasi nulla, sfruttando un intoppo nelle procedure. Mettiamo che un cittadino svizzero residente al di là delle Alpi venga pizzicato dalle telecamere di Milano: la sanzione gli viene notificata passando per il consolato. Può decidere di pagare. Ma se non lo fa, le istituzioni italiane non hanno strumenti per costringerlo a mettersi in regola. La procedura cartella esattoriale-pignoramento che colpisce i milanesi non è ancora possibile per gli stranieri. La scappatoia, che sfrutta i cavilli della burocrazia, col passare degli anni è diventata un'abitudine. Per questo i vigili stanno studiando accordi e procedure che a breve metteranno fine all'andazzo. Per tutti quelli che oggi credono di cavarsela. E per i Cayenne che, finora, hanno considerato cosa loro le corsie per i tram e i bus.
postato da: 1976albatros alle ore 14:51 | link | commenti (1)
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parole al mattino...

parole al mattino...

[...]

Spegni le luci, fai riposare il letto
spegni queste voci dentro la mia testa
sdraiati con me, non raccontarmi bugie
stringimi stretto ma non farlo solo per compiacermi

Perche' non posso costringerti ad amarmi
e non puoi costringere il tuo cuore a provare qualcosa che non provera'
Qui, nel buio, in queste ultime ore
lascero' il mio cuore e ne sentiro' la forza
ma tu no, no, tu no
e non posso costringerti ad amarmi.

Chiudero' i miei occhi e non vedro'
l'amore che non provi quando mi stringi
arrivera' il mattino e faro' quello che e' giusto
concediti fino a quel momento
per poter cessare questa lotta
e cessero' questa lotta.

Perche' non posso costringerti ad amarmi
e non puoi costringere il tuo cuore a provare qualcosa che non provera'
Qui, nel buio, in queste ultime ore
lascero' il mio cuore e ne sentiro' la forza
ma tu no, no, tu no
e non posso costringerti ad amarmi.

E' inutile che ci provi
Mi fa male, mio adorato ma senza amore
tutte le mie lacrime, tutti questi anni
tutto quello in cui ho creduto
tesoro
si
qualcuno mi amera'...
postato da: 1976albatros alle ore 09:06 | link | commenti
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mercoledì, 20 febbraio 2008

Sulle notte di questa canzone, penso a Parigi...

Sulle notte di questa canzone, penso a Parigi...

[...]

Blue eyes
Babys got blue eyes
Like a deep blue sea
On a blue blue day
Blue eyes
Babys got blue eyes
When the morning comes
Ill be far away
And I say

Blue eyes
Holding back the tears
Holding back the pain
Babys got blue eyes
And shes alone again

Blue eyes
Babys got blue eyes
Like a clear blue sky
Watching over me
Blue eyes
I love blue eyes
When Im by her side
Where I long to be
I will see

Blue eyes laughing in the sun
Laughing in the rain
Babys got blue eyes
And I am home, and I am home again
postato da: 1976albatros alle ore 22:07 | link | commenti
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Qualcuno mi ha detto...

Qualcuno mi ha detto...

[Better in time - L. Lewis]

...che la vita e' troppo corta per prenderla sul serio.
postato da: 1976albatros alle ore 15:16 | link | commenti (2)
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martedì, 19 febbraio 2008

Sole e nuvole

Sole e nuvole

 [Lead the way – M. Carey]

Viaggiare mi piace. Che non è la solita risposta un po’ banale a una delle domande frequenti che ci si fa quando ci si inizia a conoscere, soprattutto quando ci si conosce in modo impersonale, come ad esempio in una chat o durante uno di quegli assessment che fanno nelle aziende per fare “team building”, cioè per dare ragion d’essere ai consulenti aziendali!

E no…non è il “mi piace viaggiare..” solito. È che viaggiare mi piace, mi rilassa, mi serve a dissipare i fumi nella mia mente, mi fa riscoprire canzoni dimenticate. Mi serve a passare un po’ di tempo con me stesso senza essere né poter essere disturbato.

Poi capita che inizi ad ascoltare canzoni d’amori un po’ struggenti…come “Io che amo solo te” cantata da Fiorella Mannoia (alla stessa canzone avevo già dedicato un post: vuol dire che mi piace proprio!), oppure “Lead the way” di Mariah Carey (che è una canzone bellissima, magari con un testo un po’ troppo “cuore/amore”), oppure ancora a “Le notti di Maggio” (che per me è una delle più belle canzoni mai scritte!)

E penso a tante cose: ma davvero tante…forse troppe…come dico sempre al mio amico Gio.

Negli ultimi due giorni mi sono venute in mente migliaia di immagini del mio passato; ripensando che alla fine ho avuto una vita davvero bella e intensa…fatta di alti e bassi certo, ma fatta di emozioni, indimenticabili amiche che per sempre saranno con me finchè avrò la facoltà di saperle ascoltare.

E i pensieri sono stati i più disparati: dalle passeggiate con la mia amica Sara per il lungomare, durante le quali scroccavo per lei le sigarette ai ragazzi (lei si vergognava, giustamente…eravamo due ragazzini!) , passando per le serate in riva al mare con tutta la compagnia, le onde che si infrangevano sulla battigia mentre parlavo con Carlo di tante cose anche importanti…cosa farai da grande…cosa farai adesso…(e pensare che adesso lui ha un figlio! Mamma mia come passa il tempo!!!), le giornate a scuola (sono andato a rileggere i giornalini della scuola…c’erano anche i miei articoli…mamma mia..ero/sembravo proprio un ragazzo un po’ inquadrato!!! meno male che sono cambiato!), i giorni a studiare per gli esami, i miei sogni e i miei giorni d’Amore (”ho avuto l’amore da poterlo toccare”…io posso dirlo senza paura d’essere smentito!).

E non so più cosa pensare di quello che credevo fosse il senso della vita, quel senso che ho cercato come Diogene da sempre, che mi sembra di aver capito non esistere e al tempo esistere in molteplici forme, ognuna della quali vive in ciascuno di noi con la medesima dignità d’essere: a volte ricasco in una specie di oscurantismo e mi angoscio, per fortuna riuscendo a tirarmi fuori dalla caverna che mi piace cosi spesso andare a visitare ma che nella quale ormai per fortuna so trovare subito la via d’uscita. E mi piace pensare che in effetti l’amore potrebbe essere una ragione di vita, un punto cardine attorno al quale costruire le piccole regole quotidiane da seguire. Ma spesso la paura che tutto si dissolva come se iniziasse un incubo mi atterrisce: smetto quindi di sognare e di volare in alto per paura di cadere e farmi troppo male.

E vivo quindi in questo saliscendi di sensazioni, in questa altalena un po’ pericolosa da cui non riesco a scendere. Ma mi rendo conto che sono fin troppo fortunato a poterci essere salito, e ad essere in grado di rendermi conto che ci sono sopra. E di non essere solo.

postato da: 1976albatros alle ore 23:19 | link | commenti
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